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sabato 8 novembre 2025

Mercantour Tre colli, un viaggio - Quarto giorno: ritorno in Ubaye

Allos – La Foux d’Allos (1800 m)– Col d’Allos (2247 m) – Barcelonnette (Uvernet-Fours)

Avvio tranquillo e ombreggiato sul fondovalle che si restringe per aprirsi, qualche chilometro più avanti, nell’ampia conca che ospita il domaine skiable di La Foux, con tutto “l’armamentario” delle stazioni sciistiche, in genere poco attrattive sotto il profilo ambientale, soprattutto d’estate.  

domenica 2 novembre 2025

Mercantour Tre colli, un viaggio - Terzo giorno: dalle Marittime al Verdon

St. Martin d’Entraunes (1100 m) – Col des Champs (2087 m) – Colmars (1250 m) – Allos (1425 m)

La bucolica Val Pelens, e bucolica, e al contempo silenziosa. La quiete regna pressoché totale sui tornanti che dal fondovalle si inanellano in incalzante sequenza sul versante destro. Compagna della quiete è l’ombra dispensata dal mantello boschivo, assai gradita considerato che il versante è rivolto a mattino. 

sabato 25 ottobre 2025

Mercantour Tre colli, un viaggio - secondo giorno: dall’Ubaye al Vars

Bayasse (1800 m)- Col de La Cayolle (2326 m) – St. Martin d’Entraunes (1100 m)

Al mattino presto nebbie vaganti e pozzanghere al suolo. Strascichi del temporale notturno che regala però anche una gradevole frescura, indizio di buone condizioni meteo. 

domenica 19 ottobre 2025

Mercantour Tre colli, un viaggio - primo giorno: salita a Bayasse, nel Vallon du Bachelard

di Toni Farina 

Excuse moi, le Col d’Allos est ouvert?” - “Pas encore, le col va ouvrir a juillet, mais nous ne connaissons pas pas le jour”.

Questo, a inizio giugno, il dialogo telefonico con un addetto dell’Office de Tourisme di Allos (il colle poi aprirà il 26 giugno). Telefonata preventiva per evitare la sorpresa dell’anno passato, quando, arrivati a Barcelonnette, un cartello stradale annunciava:

giovedì 15 maggio 2025

Il Malone al Salone

Il Canavese che parla attraverso le acque del Malone. "Amalunes" nuovo libro di Toni Farina.

 "Il Malone al Salone": suona come uno di quegli slogan nati per caso, un po’ pacchiani forse, ma perfetti per restare impressi. E dietro a questa rima c’è molto più di un gioco di parole: c’è un torrente, un territorio, un libro e un gruppo di persone che hanno deciso di raccontare un pezzo di Canavese attraverso le sue acque.

mercoledì 12 marzo 2025

Sentiero del Redio

Lungo percorso a mezza montagna, esposto a sud e percorribile quasi tutto l’anno. Nella prima parte segue El Senterdel Fil e dla Teila, antica via di scambio delle tele di canapa. Dal Colle Matteo alle Case l’Artè si prosegue sul panoramico sentiero del Redio, un tempo utilizzato per raggiungere gli alpeggi del Monte Soglio. Il toponimo Redio pare derivi dall’ironico appellativo ”el me Re di Dio” dato al capostipite Beruatto dalla moglie.

domenica 2 marzo 2025

Tra due Rivi

Percorso nella campagna pedemontana tra i torrenti Malone e Fandaglia, caratterizzato da due ambienti distinti: il suggestivo Vallone del Fandaglia e la piana aperta del Malone. Prevalentemente pianeggiante, con brevi salite sulla dorsale di Barbania, si snoda su piste campestri con pochi tratti asfaltati a basso traffico. Segnalato nella rete sentieristica “Malone”, richiede un’intera giornata ma offre varianti per accorciare il tragitto.

domenica 23 febbraio 2025

Un Viaggio di Crinale

Le montagne dell’alta Val Malone, disposte a semicerchio, offrono un lungo periplo che, pur non essendo tecnicamente difficile, richiede allenamento e capacità di muoversi su terreni talvolta impegnativi. Ben tracciato e segnalato, il percorso è ideale per chi ama l’escursionismo, regalando panorami spettacolari, specialmente nelle limpide giornate autunnali. Con un tempo di percorrenza di almeno 12 ore, è consigliabile affrontarlo senza fretta, privilegiando l’esperienza visiva e conoscitiva. 

Di qua e di là del Malone

Lungo anello nella pianura attraversata dal torrente, toccando 10 comuni e la Riserva naturale della Vauda. Da San Benigno, il percorso procede a nord-ovest in senso orario, con le montagne sempre più vicine. A Levone si inverte direzione per rientrare nella pianura. Prevalgono strade di campagna a basso traffico, con asfalto e sterrati agevoli. Il dislivello è contenuto: la leggera salita dell’andata è bilanciata dalla dolce discesa del ritorno. Il percorso è modulabile consultando le mappe. Sei attraversamenti del Malone offrono occasioni per soste e incontri con la natura.

lunedì 28 novembre 2022

Una montagna Sacra per il Gran Paradiso

Di Toni Farina

C’era come di consueto un bel sole sabato 26 novembre a Torino. Di questi tempi nel Nord Ovest italiano è la norma. Una congiuntura meteorologica preoccupante e beffarda, pensando alla contemporanea tragedia di Ischia.

sabato 26 marzo 2022

Elogi di Piemonte


62 Itinerari per esploratori a pedali

La nuova guida di Toni Farina.
 
Anche nella pianura più densa di infrastrutture, sulla collina votata alla monocoltura del vigneto, nell’area pedemontana su cui allunga i tentacoli la periferia urbana, è possibile scovare angoli degni di attenzione, degni di essere scoperti, o ri-scoperti. Frammenti, particelle, ognuno dei quali con una propria dignità. Piccole cose, sospiri in mezzo al frastuono, ma necessari a ribadire diversità e a creare riconoscibilità. Un albero, una chiesetta, un pilone votivo, uno scorcio particolare, una testimonianza storica, un passaggio a livello dimenticato nella pianura del riso. A ognuno di essi va un elogio: dovuto e meritato in quanto ancora esistenti e fondamentali per dare un senso non meramente virtuale alla nostra quotidianità. Elogi dunque, ecco la ragione del titolo di questa guida. Una rassegna di Elogi di Piemonte: superbi scenari, ma soprattutto piccole cose. Facili da trovare, ma occorre farsi esploratori. A pedali!

sabato 29 gennaio 2022

Elogio del Col San Fermo in Val Borbera

Il Col San Fermo (1129m) si trova alla testata della Val Gordenella, laterale sinistra della media Val Borbera. Il consiglio consiste in un anello interno a questa valle, preceduto da una andata e ritorno sulla provinciale di fondovalle con partenza da Pertuso. Si avrà in tal modo un avvicinamento soffice alla ripida salita che toccherà affrontare una volta passato il Rio Gordenella. Salita sul versante destro, transitando per le borgate Dova Inferiore e Superiore. Ritorno sul fondovalle in compagina del rio, con sosta alla caratteristica cascata. 

venerdì 28 gennaio 2022

Elogio della Panchina sul Crinale fra Val Borbera e Val Curone

La panchina elogiata si trova sulla destra della strada di crinale che dalla Località Pessinate conduce a Vigoponzo (frazione di Denice). È posta sul versante Val Curone, pochi metri sotto la sommità di un dosso. Un luogo ideale di sosta lungo un itinerario in buona parte ad anello nella bassa Val Borbera. Nella bassa valle si evita il traffico della provinciale grazie a stradine sulla sinistra orografica. Seguono le Strette di Pertuso che la strada attraversa offrendo 6 km di spettacolari colpi d’occhio. Sosta importante all’uscita dalle Strette, in località Pertuso, al cospetto della stele eretta nel 1966 a memoria di uno degli episodi più importanti della Guerra di Liberazione (la battaglia di Pertuso). Ad Albera Ligure si lascia il fondovalle per iniziare un anello sul versante destro. Nella quiete più assoluta, si sale a Vendersi, borgo noto per i coloratissimi spaventapasseri. Segue un lungo balcone, con meta il castello di Borgo Adorno. Segue lo splendido crinale divisorio con la Val Curone. E non da meno è la discesa a Pertuso, fra distese di prato e prolungati scorci sull’alta valle. 

giovedì 27 gennaio 2022

Elogio di Cascina Merigo al Parco delle Capanne di Marcarolo

Cascina Merigo si trova sulla Sp 165 a 1,5 km da Capanne di Marcarolo, nei pressi del Sacrario della Benedicta e di Cascina Moglioni, sede dell’ecomuseo dedicato alla castagna. Il consiglio non può che essere la traversata del Parco naturale delle Capanne di Marcarolo, per conoscere un ambiente unico nella terra piemontese. L’andata nella solitaria valletta del Rio Boiro consente di entrare subito in ambiente “parco naturale” (e di apprezzare lo scorcio sul Castello di Casaleggio). L’alternativa è invece l’ambiente collinare che si incontra salendo a Lerma e proseguendo sulla Sp 170. Con bici da sterrato si può far ritorno sulla strada bianca della Cirimilla, nella Valle del Piota, effettuando in tal modo un appagante anello. In tal caso è bene partire dalla Cascina Cirimilla, a valle di Lerma, nella Valle del Piota. Altro possibile ritorno, la sterrata che scende diretta al Lago della Lavagnina. Discesa più impegnativa, compensata dal panoramico tratto finale su asfalto. 

mercoledì 26 gennaio 2022

Elogio del Gualdo di Castelnuovo Scrivia

Il monumento al gualdo si trova nel giardino pubblico Regina Elena, in via Milano a Castelnuovo Scrivia. Piantine di gualdo sono state reintrodotte nel circondario. Si possono osservare presso la chiesetta campestre di San Damiano, sull’omonima strada comunale, a 700 m dall’abitato. Ideale la primavera, stagione propizia anche per l’anello consigliato nella fertile campagna fra lo Scrivia e il Po, fra distese di coltivazioni di ortaggi. Percorso molto vario, che richiede attenzione ai cambi di direzione. Si pedala in parte sull’asfalto di strade tranquille, in parte su buon sterrato. Può fare eccezione la digressione lungo lo Scrivia, nella riserva naturale, dove può essere preferibile una bici appropriata. Misto asfalto sterrato anche il tratto di 10 km sull’argine del Po. Al punto di inizio/fine anello, a Isola Sant’Antonio, si può visitare l’omonima oasi gestita dall’Associazione Il Codibugnolo (visite su prenotazione). 

martedì 25 gennaio 2022

Elogio del Museo Luigi Tenco a Ricaldone

Il museo dedicato a Luigi Tenco si trova a Ricaldone, nei locali dell'ex asilo, vicino alla parrocchia. Nato nel 2006, il museo è gestito dai volontari dell’omonima associazione. Visite su prenotazione. Il percorso è un anello nell’Alto Monferrato, fra i corsi del Bormida e del Belbo intorno al Bosco Le Sorti La Communa (zona di salvaguardia). Strade tranquille. Unica eccezione la provinciale all’ingresso in Cassine, dotata però di ciclabile. Unico punto critico il breve tratto fra l’ingresso in Gamalero e l’imbocco della vecchia provinciale oltre la ferrovia (nell’ordine: cavalcavia sulla provinciale, discesa, attraversamento Sp 186 e ferrovia). 

lunedì 24 gennaio 2022

Elogio della Via Æmilia Scauri (e dei prati stabili)

Un breve percorso campestre con partenza dal mulino di Bosco Marengo. Si pedala su strade bianche con l'Appennino all'orizzonte, in parte sul sedime della citata via romana. Si arriva alla sponda del Torrente Orba, all’omonima riserva naturale, con i preziosi boschi di ripa. Strade bianche a tratti ben pedalabili, a tratti meno, in particolare dopo pioggia. Bicicletta da sterrato consigliata, ma non essenziale. Breve tratto di pista su prato lungo l’Orba. Da rilevare infine la carenza di segnaletica, storica e direzionale. Ma il viaggio è breve, qualche divagazione fra prati e fossi non costituisce un gran problema. 

domenica 23 gennaio 2022

Elogio del crinale in Regione Ponti in Valle Uzzone

Il sito elogiato si trova sulla Sp 429 al limite fra i comuni di Serole (AT) e Pezzolo (CN). Al limite fra Piemonte e Liguria (Savona, Riserva naturale di Piana Crixia). Un viaggio fra boschi e noccioleti, fra terrazzi e crinali, vario e a tratti complesso. Un disagio compensato dall’ambiente tipico dell’Alta Langa. Notevole l’esordio a Cortemilia: gli iconici muretti a secco di Monteoliveto, sede dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti, compensano la ripida salita iniziale. Scorci panoramici a profusione. Da non mancare Olmo Gentile con lo sfondo del Monviso e il poggio che ospita il borgo di Gorrino. 

Elogio della strada “lungo Belbo”

Sulla “strada lungo Belbo” anche semplici indicazioni sono di troppo: si va nella valle punto. Anche solo l’andata e ritorno sulla stessa via, fra il Laghetto delle Verne e il confine nord della riserva naturale, riempiono degnamente una giornata. Si può però “osare” collegando con un lungo anello la Valle Belbo con l’attigua Valle Bormida di Millesimo. Un percorso impegnativo misto fondovalle-crinale, l’ambiente dell’Alta Langa alla sua massima espressione. Le strade sono di assoluta tranquillità. Fanno eccezione nei giorni festivi la strada provinciale della Valle Bormida e, soprattutto, il breve tratto sulla Sp 661 a nord di Montezemolo, battuto da “centauri” privi di limiti (alla faccia dei max 70 orari!).