martedì 2 maggio 2017

Un salto in Sardegna - La Partenza

Di Lorenzo Spanò

Finalmente dopo tanti preparativi, eccoci in partenza. In mattinata io e Antonello abbiamo caricato la macchina e dopo svariati tentativi sistemato le bici sul nuovo portabici.



Siamo partiti con la pioggia e questa non ci ha abbandonato per tutto il viaggio. Un occhio alla strada e l'altro alle bici, difficile per uno come me che per fortuna non hai usato questi mezzi, adattarsi e sopratutto essere sereni.

Comunque siamo in strada, Tiziano è tranquillo, Antonello Tom Tom, anche in macchina gesticola con le mani per indicarmi la strada.

Franco "Skeletor " secondo me è il più sofferente entrando in macchina ha già dato segni di inquietudine, lui che è sempre agitato e freneticamente in movimento, ha cominciato con i suoi due cellulari al carica e scarica, poi ogni tanto accendeva il navigatore e mi da distanze e medie con gli orari probabili di arrivo a Livorno.

Il cielo non è solo minaccioso, diluvia e tra me e me ogni tanto soggiorno pensando alle loro biciclette sottoposte alle intemperie mentre la mia Bambina invece è all'interno coperta e ben calda.

Siamo arrivati puntuali nel porto di Livorno e siccome non c'era ancora la nave subito un improvvisato aperitivo con le fettine impanate alla siciliana che ci ha fatto la mia mamma. Devo dire che hanno molto gradito.

 Saliti sulla nave, subito in cabina e poi un salto in giro per la nave e finalmente. Ente poi abbiamo addetto i panini che amorevolmente avevo preparato oggi a casa. Anche questi graditi da tutti e deglutiti in un batter d'occhio.

Finalmente si parte, ci avviamo in cabina e vediamo come sistemarci. Domani saremo in Sardegna e speriamo trovare un bel tempo.

Skeletor si è subito addormentato, la nave balla un pochino, speriamo bene.



Sveglia all'alba ed eccoci nel porto di Olbia. L'aria sul ponte è bella fresca, oggi dovrebbe scaldarsi un pochino.

Malgrado l'aria fresca non potevo non uscire e fare un paio di foto. Spettacolo l'entrata in porto ad Olbia mi provo a sempre emozioni, non è la mia terra, ma mi rendo conto che questi profumi mi appartengono.

Certo dopo aver lasciato Livorno con le nuvole e i camini accesi dai gas della raffineria, qui si comincia davvero a respirare.

Già in porto si sentono i profumi di questa terra. Adesso appena scesi ci dirige verso casa con sosta nella pasticceria caffetteria di Mura Maria, una meta obbligata per la colazione.

Sono le 6.30 e ci aspetta una bella giornata. Oggi farò fare ai miei amici un giro in bici tranquillo solo per fargli vedere spiagge e località dei dintorni.

Solitamente quando vengo in Sardegna, dedico la prima sosta ad un luogo che accompagna da molti anni le mie vacanze, ho voluto condividere con i miei amici questo mio profondo sentimento, alla vista di Porto Taverna, credo abbiano compreso e capito tanti perché.

Porto Taverna uno spettacolo. Adesso non abbiamo più scuse, si va a casa e ci si organizzano questi 5 giorni di spedizione bici.

Prima di arrivare un saluto a Costantina , per me il Capo. Un paio di foto ai suoi meravigliosi fiori e a casa a scaricare bici e bagagli.

2 commenti:

  1. Cubo scritto di notte e il t9 del cellulare. Ha colpito più volte. Mi sa che dovrò correggere. Intanto grazie

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  2. Forse mi sono perso delle correzioni, ma è il bello ella diretta!

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